- Accesso stradale
- Parcheggiato a Pescegallo nel parcheggio adiacente agli impianti, nulla da segnalare
Nulla da segnalare lungo l’avvicinamento.
Dopo le case dei guardiani del lago inferno, il sentiero è comodo fino al bivio per la cresta, li il sentiero sembra passare per un ghiaione parecchio ripido e scivoloso: in salita nessun problema, in discesa abbiamo preferito ravanare per le parti più pratose. Il tratto con le catene, se fatto senza usare le catene è chiaramente il più difficile della via (la cui difficoltà maggiore cmq rimane la roccia non sempre solida), se si usano le catene a mio avviso diventa il più facile e sicuro. L’ultimo tratto dopo le catene e prima della cima, non è difficile in se ma esposto e pieno di segni e ometti sparsi che non lasciano intuire una via di salita univoca…l’impressione è che in un modo o nell’altro si passa ovunque ma la cosa che ci ha messo più in difficoltà è stato proprio l’orientamento. In discesa abbiamo usato la corda per assicurare un paio di disarrampicate, difficoltose in realtà solo per chi scendeva per primo e non vedeva bene tutti gli appigli per i piedi cmq presenti e comodi.
Sicuramente una vetta che da soddisfazione, ambiente molto affascinante. E’ un itinerario che consiglio cmq ad escursionisti-alpinisti…nulla di critico ma che richiede cmq una certa abitudine all’esposizione e all’orientamento, al contrario ad esempio del pizzo dei Tre Signori che cmq dal medesimo versante è puramente escursionistico.