- Accesso stradale
- Preso la navetta gratuita da Courmayour, per risalire la val Ferret, forse converrebbe lasciare la macchina all'ultimo parcheggio disponibile nel caso la si perdesse al ritorno. sentiero ben tracciato, qualche lingua di neve prima delle fisse.
Il canale di accesso non molto veloce ma è ben segnalato da molti ometti che aiutano la discesa se come noi si è partiti da una via sullo zoccolo.
Salita dopo vento polare, e passati dal primo tirò di tou fou, i primi tre tiri sono quasi interamente da proteggere, Usato friend dallo 0.3 al 3 doppiando dallo 0.5 al 2 più nut, in calata è possibile saltare S3(al pelo con corde da 60), le altre si fanno tutte.
Abbiamo avuto qualche incertezza su come partire, alla fine abbiamo fatto una sosta utilizzando il primo spit del primo tiro ed integrando, in discesa ci siamo accorti che c’era uno spit per proteggere i primi metri sulla placca iniziale, effettivamente sarebbe più comodo partire da lì.
Via veramente bella conn L2 ed L4 stupende, primi tre tiri molto ben proteggibili, L4 ben protetta ma non è un passo, non so se darei 6a obbligato.
Purtroppo evitato gli ultimi due tiri per evitare di perdere la navetta.
Un grazie al gestore del rifugio Dalmazzi per la cena tardi e l’ottima accoglienza!
Con Davide finalmente insieme su una via in alta montagna 🙂