Trinceramenti (Passo dei) da Bar Cenisio, giro del Giusalet per Col Clapier e Rifugio Avanzà

Trinceramenti (Passo dei) da Bar Cenisio, giro del Giusalet per Col Clapier e Rifugio Avanzà
La gita
cuccimaira
5 08/10/2016
Equipaggiamento
Full-suspended

Condivido in pieno le impressioni di rocciaclimb: un tour semplicemente fantastico! Rispetto la relazione ho apportato alcune modifiche, invece di passare dal col du petit mont cenis sono salito in punta al Malamot che non avevo mai fatto e sceso sul versante opposto prima sui laghi Giasset poi sul lago delle Savine.Per la salita al Passo trinceramenti ho preferito seguire da subito il sentierino senz’altro più comodo con la bici a spalle, ben segnalato subito dopo il lago con palina e grosso pannello in legno indicante il tour del Giusalet. Portage comunque bello duro!
Breve riassunto della discesa dal Malamot per chi fosse interessato. Sotto il forte, con i Denti di Ambin di fronte, si scende max 50 m dsl a piedi per pietraie andando a prendere leggermente sulla destra una zona prativa intervallata da brevi fasce rocciose, superabili facilmente in sella alcune direttamente per la max pendenza oppure aggirandole cercando il percorso migliore. Si punta ai laghi Giasset. Arrivati qui io mi sono diretto, con qualche saliscendi, all’ultimo lago più a sinistra dove ho trovato delle tacche gialle. Oltre il lago (si è ormai sul cambio di pendenza e si comincia a vedere in lontananza il lago delle Savine) le tacche cominciano a salire in direzione Giusalet così le ho abbandonate rimanendo a mezza costa direzione lago Savine salvo poi ritrovarle quasi subito. Si possono dunque seguire fedelmente già da subito. Queste tacche indicano il sentiero che collega il Lago delle Savine ai Laghi Giasset, quindi le si seguono fino al grande lago. Si tratta di un percorso difficile, ciclisticamente parlando, perchè molto discontinuo, che comunque regala qua e là diversi tratti in sella e diversi passaggi tecnici. Vi sono anche dei brevi tratti in salita. Se si accetta il continuo cambio di assetto rimane comunque una valida alternativa al bitumato colle del petit mont cenis pieno di merenderi e nonostante tutto scorre via abbastanza velocemente. Ciclabilità stimata al 50%, si arriva esattamente all’inizio del lago dopo un breve ma impegnativo passaggio in discesa su roccia… (evitabile)
Per il resto tutto perfetto tranne un fastidioso vento freddo in alcuni tratti della gita, in particolare nel tratto Savine- trinceramenti. Poca gente in giro, qualcuno sul Malamot, qualcuno al lago. Un saluto al gentile signore incontrato durante la salita al Malamot e poi in punta.

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