- Accesso stradale
- Strada aperta fino alla diga.
Già il tempo non sembra promettere molto durante la salita al Pontese domenica pomeriggio. Intanto il rifugio chiude e noi pernottiamo nell’invernale.
Nel mattino di lunedì ci svegliamo in una nebbia densa, ma comunque proviamo a salire sperando di uscire sopra le nuvole. Infatti, quando ormai non ci credevo più, sbuchiamo sopra un mare di nubi ad un’altezza di 2700/2800m. Cielo terso.
La via normale è quasi completamente asciutta. All’inizio mancano gli ometti e non si capisce bene dove attaccare. Comunque l’itinerario è intuitivo. Cerchiamo di mantenerci il più possibile sul filo di cresta e al sole, a parte nell’ultimo tratto dove le difficoltà aumentano nettamente. Una provvidenziale corda fissa aiuta nell’ultimo tiro faticoso.
In discesa facciamo 3 doppie (le prime) e disarrampichiamo lungo le altre 4. Intanto arrivano velature compatte e le nebbie salgono. Nessun problema lungo il sentiero fino al rifugio nella nebbia spessissima.
Invernale del rifugio abbastanza confortevole. 12 posti con stufa a legna. 10 euro a persona.
Con Elisabetta