Bellissima salita in un ambiente straordinario.
Partiti alle 5:30 dal Rifugio Berni, abbiamo percorso rapidamente il tratto quasi pianeggiante verso il ponte dell’amicizia. Da qui ripida salita su sentiero piuttosto evidente sino al laghetto glaciale posto a quota di circa 3100 m. Calzati i ramponi, procediamo mantenendoci alla base della cresta lungo roccette e nevai sino a raggiungere la vedretta di Punta Pedranzini, imbiancata dalla grandinata della notte appena trascorsa. Mantenendoci sul lato occidentale del piccolo ghiacciaio e passando a breve distanza dal Bivacco Seveso, pieghiamo a sinistra in corrispondenza di un costone roccioso e risalendo più ripidamente raggiungiamo il punto più delicato della salita, una liscia placca rocciosa attrezzata con una corda fissa. La placca è abbastanza insidiosa ma piuttosto breve, e conduce direttamente alla cresta sud-ovest, che si percorre (tratto iniziale un poco esposto) sino alla grande croce ed alla vetta. Le energie sono terminate ma la soddisfazione è tanta! Panorama grandioso a giro d’orizzonte. Bellissima anche la vista su Santa Caterina, 1700 metri più in basso. Discesa lungo il percorso di salita e poi ottimo (e meritato!) pranzo al Rifugio Berni.
Con Davide e Veronica. Un ringraziamento agli amici Ariana e Ajax, ottime guide verso la vetta!