- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1900
Parto alle 8 sulla (poca) neve del prato di Grange, subito in racchette, su vari tratti scoperti fino al meccanismo verde sul rio (con gli sci sono 15-20 min di portage); poi neve continua. La gorgia è ancora in gran parte coperta, ma si sente spesso scorrere il rio sotto. Arrivato nella conca sotto Tre Vescovi e Enciastraie, metto i ramponi e con la picca salgo direttamente il pendio centrale, decisamente impegnativo, con vari tratti in neve dura da punta di ramponi e pendenze sui 40°; ultima parte più facile su ampia cresta. In vetta alle 10.40 con aria fredda, per cui dopo una ventina di minuti inizio la discesa, lungo la cresta fin dove c’è neve e poi di nuovo lungo il pendio, con qualche passaggio faccia a monte. Sosta più tranquilla e riparata dal vento nella conca sottostante, dove rimetto le racchette. Resto della discesa su neve mollata in superfice, ma sempre portante e senza buchi. Incrociato un gruppo di scialpinisti francesi e un altro escursionista a piedi pure diretto alla Tre Vescovi (a questo punto credo si tratti del Gulliveriano LuCiastrek, ci siamo salutati alla lontana). All’auto alle 14.