- Accesso stradale
- parcheggio "gratta e sosta" 5 euro, prenotabile anche online. ma se si arriva tardi si deve parcheggiare in paese
Da Valbondione si deve seguire una deviazione rispetto al sentiero classico per il Barbellino, attualmente chiuso per frana. si passa quindi sul versante opposto del vallone toccando la splendida borgata di Maslana, per poi ricollegarsi più avanti al sentiero normale tramite una pista forestale.
Sentieri umidi e un po’ scivolosi fino al Curò a causa della pioggia della notte precedente. In salita ho seguito la variante diretta per il Curò, ripida e faticosa ma che permette di risparmiare parecchio tempo.
Al Tre Confini sono poi arrivato dopo essere prima salito al Recastello, aggiungendo quindi circa 200 m di dislivello. Si pestano ancora alcuni brevissimi nevai che non comportano problematiche nella conca sotto la cima, dove c’è anche un bel laghetto glaciale.
Parecchia gente qui, molti saliti da Lizzola.
Non serve caricarsi di acqua alla partenza dato che attualmente si trovano diverse fontanelle sotto il Curò, poi al Curò stesso e poi ovviamente sul torrente che scende dai nevai del vallone di salita.
Posto bellissimo, di gran soddisfazione se abbinato al Recastello ma è anche una cima meritevole da sola. Segnale telefonico solo fino al Curò.