L’idea era la ferrata dell’orrido di Claviere, ma la meteo instabile e il terreno umido ci hanno saggiamente indirizzati su questa bella ferrata che ci ha regalato una mattinata di sole e di divertimento. Ripetuta dopo tanti anni, l’ho trovata sempre carina, abbastanza lunga ma con difficoltà contenute. Ottimo lo stato della corda e dei gradini. Bellissima la prima parte, con qualche passo adrenalinico, un po’ monotona la parte finale, dove il cavo, quando c’è, è quasi superfluo. Poca gente sul percorso. A due terzi del percorso si è rotto un anello dell’imbrago dove avevo due moschettoni, di tipo largo, che sono caduti lungo la via: se per caso qualcuno li trovasse e mi contattasse (335 6998295) gliene sarei estremamente grato.
Con Federico