Tos (Becca di) da Plantè per Maison Forte

Tos (Becca di) da Plantè per Maison Forte
La gita
ivangraticoli
4 18/09/2024
Accesso stradale
Un paio di tratti con lavori e senso unico alternato ma nessun problema per l'accesso a Valgrisenche.
Parcheggio gratuito all'ingresso del paese.

Partito da Valgrisenche. Nel paese ho seguito l’indicazione “area pic nic” che per breve tratto di asfalto e poi poderale porta all’attacco del sentiero 6 per la Becca dei 4 Denti. Il sentiero 6 sale abbastanza diretto ma ben camminabile, incrocia 2 volte il sentiero 4, da ignorare, e raggiunge la vecchia strada militare di Maison Forte. Sulla strada si ignorano le 2 deviazioni verso destra per la Becca dei 4 Denti e si prende l’evidente sentiero, non segnalato ma segnato da un ometto, che risale a tratti ripido fino ai Piani di Feluma. Dai Piani ho puntato i primi dossi erbosi in direzione nord (ometti) per iniziare il traverso che conduce alla base della Tos. Ho seguito gli ometti per tutta la prima parte tendenzialmente erbosa del traverso risalendo verso est solo per l’attraversamento di un profondo canale al momento asciutto. Ho proseguito per una seconda parte del traverso su terreno di pietrisco e sfasciumi grigio-rossicci sempre adocchiando qualche ometto fino a raggiungere la terza parte del traverso composta da pietre e blocchi. In questa parte ho proseguito abbandonando gli ometti, tenendomi troppo basso rispetto alla Tos e puntando verso il colletto che separa la Becca di Verconey dalla Tos. Quando ho visto che mi stavo spostando troppo a nord ho deviato liberamente a est risalendo le pietraie della Tos fino a raggiungerne la cresta a valle di un torrione molto esposto lato Rhemes, ho ridisceso qualche metro e con un traverso non troppo problematico sulle pietraie lato Valgrisenche ho passato il torrione e raggiunto di nuovo la cresta avvistando qualche ometto. Dal punto giusto dell’arrivo in cresta (ometto) ho facilmente raggiunto la vetta.
In discesa ho seguito gli ometti che in maniera più diretta, tra pietrame tendenzialmente stabile e qualche tratto di terriccio, riportano alla base della cuspide della Tos. Per il ritorno sul traverso mi sono tenuto più alto verso sinistra nel senso di discesa (est) trovando più ometti sia sulla parte pietrosa sia sulla successiva di terreno sfasciumoso grigio-rossiccio fino a ritrovare gli ometti dell’andata nel tratto erboso che mi hanno riportato ai Piani di Feluma. Dai piani a Valgrisenche come per la salita.

Nel traverso, superato il tratto erboso iniziale, conviene intercettare gli ometti più a est (destra nel senso di salita) che con un ampio semicerchio limitano i saliscendi piuttosto che seguire quelli meno numerosi che restano più bassi e si perdono più facilmente nelle pietraie finali prima di deviare per la cresta.
Oggi meteo buona fino a metà mattina poi le nuvole previste sono arrivate, prima dalla Val di Rhemes poi risalite dalla bassa Valgrisenche.
Itinerario in completa solitudine. Concordo con l’idea di evitarlo in caso di nebbie a meno ché non si abbia una traccia gps; nonostante gli ometti, sulla via del ritorno i saliscendi sul traverso possono confondere i riferimenti presi in salita.

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