Torriggia (Monte) da Orasso

Torriggia (Monte) da Orasso
La gita
emanuele_80
4 01/02/2015
Accesso stradale
nessuna
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Farinosa ventata
Neve (parte inferiore gita)
Crosta da rigelo portante
Quota neve (m)
1000

Una piccola perla semisconosciuta, almeno in inverno. Così definirei questa bellissima gita che, pur nella sua brevità, è risultata comunque impegnativa per l’abbondante neve farinosa presente sul percorso. Alla partenza decidiamo di non portare le racchette e di smazzarcela semplicemente a piedi, visto il buon rigelo. Difatti si sale abbastanza agevolmente seguendo il sentiero estivo segnato da una vecchia traccia che però muore un paio di metri sopra i Denti della Vecchia. Da qui in poi ci diamo il cambio a tracciare, sprofondando non poco e cercando di sfruttare le zone più rigelate. In alcuni tratti dalla bocchetta alla cima scaviamo delle vere e proprie trincee nella neve non trasformata, evitando il più possibile le placche ventate e le cornici della cresta. In queste condizioni ramponi non necessari. Il panorama dalla cima è davvero superbo sulle Rocce del Gridone ma anche notevole sulle montagne della Val Vigezzo e sulle vette che chiudono la Val Grande, la giornata è limpida, solo qualche nuvola a coprire i vari 4000. Dopo una bella pausa ristoratrice e fotografica, scendiamo rapidamente lungo lo stesso tracciato dell’andata per scaldarci un po’ visto il freddo pungente. Nessuno in giro a parte tre ragazzi con due cani, incrociati a Monte Vecchio.

Con Ale e Zeus.

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