- Accesso stradale
- ok fino al parcheggio di San Giacomo
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Bagnata
- Quota neve m
- 1300
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Alle 9.00 parcheggio di San Giacomo completamente deserto e neve zero. 10 minuti di portage sulla stradina e veniamo rapidamente raggiunti e superati da un gruppetto di 5 scialpinisti di cui poi seguiremo le tracce (forse non è stata una buona idea). A quota 1540, (prima dell’alpe Pinalba) abbandoniamo la stradina e saliamo dritti per un pendio canale che, con un po’ zig zag tra roccette scoperte, cespugli, qualche traverso ripido, porta più o meno in cima. Discesa dalla punta su neve crostosa e con visibilità nel frattempo azzerata causa nebbia, unica cosa da fare non conoscendo il posto e non vedendo assolutamente nulla di quanto ci stava intorno, attaccarsi al gps e scendere sulle tracce di salita con tecnica, diciamo così, “molto abbottonata”. Da quota 1800, con visibilità un po’ migliorata, traverso verso nord a intercettare la linea di salita classica. Peccato perchè in certi tratti la neve era molto umida ma ben sciabile.