Per quanto riguarda l’accesso il tratto asfaltato adesso va oltre, di una cinquantina di metri, lo slargo da dove parte il sentiero. Gita facile su sentiero a tratti “lastricato” fino al Col Bianco, per la parte successiva in alcuni punti, invece, occorre individuare da soli il percorso perché i bolli non sono più visibili e gli ometti poco visibili anche loro sono messi un po’ ovunque. Per gli ultimi metri (4/5) di roccia forse alla doppia E potrebbe essere aggiunta una ” f minuscola” . Questo per dire che soprattutto in discesa, per questo primo tratto, occorre prestare un po’ di attenzione.
Come prima escursione della stagione é stata la scelta giusta: breve e varia. Peccato il cielo un po’ velato e la nebbia che ha iniziato ad avvolgere la cima appena arrivato su.
Un saluto all’altro (e forse unico) salitore di ieri.