Risalire il vallone d Torrent per guardare dall’altra parte era sempre stato un mio chiodo, forse perché di questo vallone non si parla da nessuna parte. Ci ho provato oggi, per farlo con il vallone ancora innevato (avevo portato anche i ramponi ma non sono serviti), e il tentativo è riuscito, come da itinerario. Ho risalito il vallone sulla neve stando un po’ in costa sul lato sinistro (destra salendo), per poi puntare contro la parete rocciosa dove si vedeva terreno scoperto e pendenza moderata. Qui come detto la sorpresa di una pseudo-traccia, con tante impronte di ungulati segno che sono loro quelli da ringraziare, che mi ha portato al ripido pendio erboso dal quale si tocca il colle .
Bella la vista dal colle, ma già oscurata dalla nuvolosità bassa che, insieme al vento tipo bufera, ormai imperava e aveva già rovinato la splendida giornata del mattino. Mia terza volta sulla cresta Crammont da dove, tre volte su tre, non ho ancora visto la vetta del Bianco.
Piacevolissima la traversata (e poi la discesa) nel vallone di Youlaz su quel sentiero 3B molto bello e panoramico; qualche difficoltà ad imboccarlo, sepolto com’è ancora dalla neve, ma individuato dove si pensava potesse sbucare e poi sempre pulito. Bella anche la discesa dagli alpeggi di Tza ad Elevaz, sul sentiero 3C a me finora sconosciuto; è un po’ franato ed invaso dai rami, ma sempre evidente.
Solito grazie riconoscente alla moglie per il recupero ad Elevaz.