Torraccia (Turri) Le lacrime di Christine

Torraccia (Turri) Le lacrime di Christine

Dettagli
Altitudine (m)
40
Dislivello avvicinamento (m)
60
Sviluppo arrampicata (m)
125
Esposizione
Nord-Ovest
Grado massimo
5c
Difficoltà obbligatoria
5b

Località di partenza Punti d'appoggio
Bar/Ristoranti a Capo Testa

Note
La via si corre a fianco della via del Cannellone sfruttando un sistema logico di camini e fessure, le difficoltà non sono sostenute e permetto un’arrampicata plasir proprio sopra al mare.
La via è stata aperta in clean climbing quindi non è presente nessuna protezione sulla via fuorché una fettuccia alla penultima sosta e un cordone su ginepro all’ultima: il capocordata deve avere padronanza del V grado utilizzando protezioni veloci.
Materiale necessario per una ripetizione:
2 corde da 50
1 serie di Friends fino al 3 bd ( il 4 può essere utile nella quinta lunghezza)
5 rinvii allungabili
Cordini e fettucce per le soste
Avvicinamento
Raggiungere l’abitato di Capo Testa, superate le ultime abitazioni parcheggiare in corrispondenza del sentiero che entra nella Valle della Luna.
Seguire dunque il sentiero sono ad arrivare ad una valletta che scende a dx verso il mare, scendere nella valle e arrivati in prossimità del mare seguire la traccia sulla costa che porta sotto la parete. Una volta sotto la parete è possibile individuare la fessura del primo tiro nella parte dx. La base delle parete si raggiunge salendo i boulder presenti sotto la parete senza linea obbligata, noi siamo passati da sinstra, 25 minuti dall'auto.
Descrizione

L1 – Attaccare l’evidente fessura obliqua fino al termine rimontando su una cengia, dalla cengia continuare per facili rocce in direzione di una rampa, non salire sulla rampa ma traversare a dx sotto uno strapiombo. Sosta su spuntone IV V III 20 m
L2 – Risalire la fessura sopra la sosta per poi passare ad un breve camino, seguire la lama svasa sopra il cespuglio fino ad un enorme tafone. IV IV+ 25 m
L3 – Attaccare lo strapiombo sopra la sosta ( possibilità di proteggersi con clessidra) con passo atletico, traversare a dx in camino e seguirlo fino al termine ( improteggibile) al termine del camino traversare a sx sino all’evidente clessidra. Sosta su clessidra 25 m IV V
L4 – Dalla sosta seguire la fessura/rampa fino a che non si divide ( blocco in mezzo), salire la fessura che obliqua a sx e rimontarla con passo delicato, poi per facili rocce fino alla sosta. Sosta su clessidra 20m IV V+
L5 – Rislire le onde di granito sopra la sosta puntando una fessura con cespuglio, traversare a dx verso una fessura obliqua, salire la fessura in opposizione fino a che non diventa più o meno orizzontale e traversare a dx su placca fino alla sosta. Sosta su ginepro con cordone. 35m V+ VI-

Discesa:
Dall’ultima sosta risalire sulla cengetta sovrastante e traversare a dx faccia a monte, scendere tra i blocchi passando sotto un’enorme blocco incastrato, da qui scendere verso valle scegliendo la linea più logica tra i blocchi 1 ora.

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Storico:
Aperta l’ 8/11/2018 dal basso con protezioni veloci, in posto una fettuccia alla s4 e alcuni cordoni alla s5.
Primi salitori P.A.Cattani e C.Horn
petercattani
10/11/2018
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