- Accesso stradale
- sbarra aperta
Divertente, non presenta quasi mai passaggi obbligati, si può scegliere spesso tra il filo, tendenzialmente più facile ma esposto, e il lato sx, tranquillo ma con qualche passaggino.
I passi più duri sono un caminetto stretto, un diedrino appoggiato e l’ultimo muro per uscire in vetta.
La corda è rimasta nello zaino.
Volevamo scendere dalla cresta verso il passo di Valverta ma vista dalla cima è davvero lunga, quindi giù per il canalino spacca ginocchia.
Siamo rimasti stupiti dala frequentazione e dall’approccio alla via, da un estremo all’altro:
– 2 ragazzi in conserva protetta fin dall’inizio, con tempi di percorrenza ovviamente eterni
– 2 ragazzi in scarpe da trail che rampigavano come camosci
– uomo con cane, che si lamentava perchè il povero quadrupede non vuole salire i diedri in aderenza, mah…
Con Magno, fido adepto del ravanagismo.