Tofana di Rozes, Primo Spigolo Il vecchio leone e la giovane fifona

Tofana di Rozes, Primo Spigolo Il vecchio leone e la giovane fifona

Dettagli
Altitudine (m)
2250
Sviluppo arrampicata (m)
300
Esposizione
Sud
Grado massimo
7a
Difficoltà obbligatoria
6b+

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Dal piazzale del rifugio Dibona puntare, optando tra varie possibilità in direzione del primo spigolo.
Attacco: Sul sentiero 404, dopo breve discesa, individuare un evidente rampa erbosa.
Note
Salita esaltante in ogni sua caratteristica: qualità della roccia, stile di chiodatura, estetica e cura del tracciato.
Questa porzione di parete è affollata di itinerari ma la nostra si ritaglia uno spazio tutto suo senza invadere o disturbare le altre. Dopo la cengia la situazione si fa per forza di cose meno nitida.

Chiodata a spit con indubbia maestria, impone di andare decisi con la padronanza del grado ma non costringe ad assumersi rischi eccessivi. Qualche possibilità di integrare con astuzia la si trova.
Descrizione

L1 Primo assaggio dello stile di chiodatura, aggiungere un buon friend per placare l’ansia e poi dopo i primi due spit superare un bel tetto con passo atletico, poi concentrati fino alla sosta, 50 metri di corda, 6a, 6c, 6a;
L2 Lunghezza su roccia più articolata ma sempre ottima, 5c/6a due spit, 30 metri;
L3 Il muro per definizione, ripido ed obbligato ma si rinvia sempre comodi e si riposa bene, bel “run out” fino in sosta, 6b+, 45 metri;
L4 Il tiro più difficile, traverso in placca verso destra e poi sezione chiave coronata dal consueta “run out” finale, 35 metri, 7a;
L5 Di nuovo per roccia articolata, 6a, 35 metri
L6 Altra lunghezza impegnativa ma solo per la prima parte, poi abbatte, traversando a destra si può prendere una sosta di calata, oppure sostare più in alto comodamente su terrazzo, 6c, 5a, 35 metri;
L7 Ultimo tiro quasi sul filo dello spigolo con uscita in cengia, 6b 40 metri

Discesa comoda in doppia se non si prosegue sulle classiche, si può risparmiare la penultima andando a sostare nel canale e fidandosi di un’ultima calata su chiodi e vecchi cordini

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
pardes_18
23.07.2017
3 anni fa
Link copiato