Ticino (Parco del) Boschi dei Ronchi alla Sforzesca

Ticino (Parco del) Boschi dei Ronchi alla Sforzesca
La gita
brunello-56
5 06/07/2021
Accesso stradale
In auto a Cassolnovo, partenza da incrocio Via del Porto-Strada dei Livellari
Equipaggiamento
MTB

Oggi alla Tenuta Sforzesca (è sempre un piacere …) per un ritorno al passato.
Partito da Cassolnovo/Strada dei Livellari ho raggiunto la Centrale Ludovico il Moro a Vigevano seguendo un ramo dell’Anello delle Streghe, poi la Lanca Ayala e i boschi dei Ronchi lungo il sentiero VP Vigevano Pavia; poi dai boschi alla Tenuta Sforzesca lungo la Strada dei Ronchi.
Nel tratto di strada tra le cascine omonime e la Sforzesca, dove la strada è in pendenza, è possibile vedere le Marcite di Leonardo, realizzate quando lo scienziato era alla Sforzesca al servizio di Ludovico il Moro. Con un sistema di canali e sfruttando la naturale pendenza del terreno, i prati venivano sempre a trovarsi sotto uno strato di acqua corrente che, fungendo un po’ da termostato e umidificatore, permetteva di aumentare i raccolti di foraggio, possibili anche nella stagione invernale.
Arrivati alla Sforzesca dai Ronchi e proseguendo verso Belcreda (al semaforo a sinistra) si incontra l’obelisco che ricorda la Battaglia della Sforzesca, combattuta durante la Prima Guerra d’Indipendenza dalle truppe sabaude contro gli austriaci il 21 Marzo 1849, esattamente due giorni prima della Battaglia della Bicocca che segnò la storica disfatta nella “Fatal Novara” e il conseguente armistizio di Vignale.
Ritornando alla Cascina Ronchi lungo il percorso dell’andata è poi possibile rivivere un momento hollywoodiano. Al termine della discesa e a monte delle cascine, presso un bivio, venne girata la famosa scena del film “Il bisbetico domato” dove Elia/Adriano Celentano in bicicletta e con telescopio sul portapacchi raggiunge “nel nebiun” la casa sovrastante per osservare i movimenti di Ornella Muti. La casa, per quanto la fitta vegetazione permette, è ancora visibile.
Dai Ronchi ritorno a Vigevano e alle porte del Canale Conti lungo lo stesso percorso dell’andata, per poi seguire la strada, in parte asfaltata ma per lo più sterrata, che passa nelle frazioni Buccella e Villareale e ritorna al punto di partenza.
Bella ed interessante pedalata, mancano i dettagli del percorso (traccia, lunghezza, tempi) avendo dimenticato a casa l’orologio-cervellone. Valutazione 5* senza indugio alcuno.

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