Tibert (Monte) dal Santuario di San Magno

Tibert (Monte) dal Santuario di San Magno
La gita
rfausone
3 07/04/2014
Accesso stradale
senza problemi
Osservazioni
Visto valanghe lastroni esistenti
Neve (parte superiore gita)
Primaverile/trasformata
Neve (parte inferiore gita)
Primaverile/trasformata
Quota neve m
1800
Equipaggiamento
Scialpinistica

Gita ormai al termine.
Si parte e si arriva ancora sci ai piedi al Santuario, ma tempo 1-2 giorni e potrebbero mancare alcune centinaia di metri di dislivello, sconsigliando pertanto la gita.
Ci sono valanghe di ogni genere un po’ dappertutto, anche molte valanghe di fondo.
Le cime di questa valle dai versanti sud sono tutte nelle stesse condizioni, mentre a nord c’è ancora neve continua e probabilmente potrebbe reggere ancora un bel po’.

Dopo il fine settimana lavorativo, mi prendo un giorno di ferie con l’idea di salire la Punta della Tempesta ed il Tibert, ma salendo si rompono gli occhiali da sole e quindi devo ridurre le ambizioni. In qualche modo li riesco a tenere sul naso, ma la preoccupazione e di come fare per la discesa. Mentre penso ad ipotetiche riparazioni con cerotto a nastro o fil di ferro, sono appena sotto alla vetta e scende Renato, che vistomi con questa difficoltà mi presto i suoi occhiali di scorta che restituirò di ritorno all’auto.
Salgo l’ultimo tratto e dopo una brevissima sosta riscendo su neve bella nella parte alta puntando spesso ai tratti più ripidi e così riuscendo a trovare ampi tratti non tritati. Nella parte bassa è tutto più molle e non ci sono problemi. La neve a tratti è al limite anche nella parte alta.
Ancora un saluto ed un particolare ringraziamento a Renato da Alba, che con il suo prestito, mi ha evitato di dover ricorrere ad improbabili riparazioni di fortuna.

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