- Accesso stradale
- Strada un po' scassata
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Quota neve m
- 2300
Saliti ieri sera con tenda e mercanzie varie, e allestito campo base alla Maison de Chamois, con le ultime luci del giorno (20.15). Così abbiamo potuto partire presto essendo già in loco, il che ci ha permesso di salire (e scendere) con i ramponi su neve super-rigelata. Attualmente si incontrano i primi nevai poco oltre la Maison de Chamois, ma si percorrono senza bisogno di attrezzi e non sono raccordati. Idem dopo il ponticello, poi da 2300 m la copertura diviene improvvisamente consistente e continua, e da lì servono ramponi e/o racchette. Nessun tema di orientamento, visto che era presente una traccia autostradale.
Salita che dal Col de Meandes diviene alquanto ripida, caratteristica che avevo dimenticato.
In vetta (e non solo) panorama eccezionale ma anche vento molto freddo, che ha un po’ limitato la permanenza. Comunque sempre un luogo incantevole in condizioni praticamente invernali come lo era oggi.
Discesa rapida sempre su neve portante, poi recupero tenda e giù a valle per le 11.30, dove c’era gente lieta che liberassimo un parcheggio visto che era già tutto pieno…
Montagna nota, ma mai salita in modalità due gg, formula interessante per i periodi di mezza stagione. Con mio figlio Riccardo; abbiamo trovato altri 2 salitori con racchette e una comitiva che attaccava le nevi quando noi eravamo al termine.
Rifugi chiusi.