Tersiva (Punta) – Parete Nord-Est

Tersiva (Punta) – Parete Nord-Est
La gita
davec77
4 06/06/2021
Accesso stradale
Transito consentito fino a poco prima del piano di Clavalité

Giugno sarebbe tardi per questa salita; un precedente tentativo lo avevo fatto a inizio marzo 2019… ma viste le previsioni con zero termico in calo (3100, che comunque non è poco) tento lo stesso.
Dato l’inverno magrissimo, la neve in basso è molto poca, anzi proprio assente: lo zoccolo è secco e si sale per erba ripida fino a raggiungere le ultime, esigue lingue di neve sulle rampe basali (non immediato al buio, da studiare il giorno prima). Sui pendii bassi il rigelo è scarso e la crosta è spesso non portante, molto faticosa. Poi salendo la neve migliora e dall’attacco della parete vera e propria diventa buona… ma intanto arriva il sole!
Per fortuna, nonostante il caldo (zero vento) la neve non molla troppo. Con giusto un metro di misto si esce dalla rampa mediana, dopodiché, un passo dopo l’altro, traverso in obliquo e vado a prendere il canalino di sinistra, tutto sui 50°. La neve regge tutto sommato, entra al massimo la caviglia. Si esce diretti a pochi metri dalla vetta!
Scendo circa alle 9, la neve è buona solo sulla cresta nord, poi no…
E’ delicato abbandonare la cresta, c’è una bella cornice proprio sul lato Clavalité, conviene partire da più in alto del colle e traversare a sinistra (faccia a valle) sotto la cornice (50°, brutto posto con la neve mollata) fino a un pendio-canale più a sinistra fianco alle pareti. Di qui si scende sempre abbastanza sul facile stando a sinistra, ma ovviamente sfondando alla grande per 800 m di dislivello…
Arrivati al bordo dello zoccolo iniziano finalmente i prati, ma è ancora lunga, i pendii sono ripidi e il percorso migliore è da cercare un po’ (ancora rimanendo tutto a sinistra). Bene o male comunque si arriva in fondo…
Tempistiche mie (che sono lento e ho dovuto tracciare tutto): partenza dal bivacco ore 2:45, vetta 8:30, chiusura anello alle 13.
L’ambiente è bellissimo, la vetta pure, con panorama da urlo 🙂

Quasi 30 anni fa, durante uno dei miei primi soggiorni in Valle d’Aosta, da Valtournanche era impossibile non notare il perfetto triangolo nevoso della Tersiva inquadrata dalle quinte della valle. Salendolo ho finalmente chiuso un mio personale cerchio…

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