Terrarossa (Punta di) o Wasenhorn dal Passo del Sempione

Terrarossa (Punta di) o Wasenhorn dal Passo del Sempione
La gita
giuliano
5 30/08/2017

Non chiarissime le indicazioni nella parte iniziale della gita, bisogna inizialmente stare a sx per poi spostarsi leggermente a dx, evitando di finire troppo sotto all’Huschhorn. Il sentiero percorre un lungo tratto pianeggiante affiancando una canalizzazione dell’acqua per per poi salire in maniera un po’ più decisa superando numerosi torrenti provenienti dal ghiacciaio del Leone, spesso con l’aiuto di ponticelli in legno (al ritorno ho avuto un po’ di difficoltà in uno dei guadi non assistiti da manufatti). Arrivati al rifugio si segue l’evidente sentiero che porta in direzione del Terrarossa; la salita avviene su pendio detritico percorso da una buona traccia, più marcata nella parte alta. Consiglio dai 3000 metri di cercare di stare il più a dx possibile sfruttando le zone rocciose dove, a fronte di un’esposizione un po’ più accentuata, si può progredire in maniera più sicura sfruttando i numerosi appigli (che vanno comunque sempre controllati). In cima in 3h 15′. Panorama notevole nonostante le nuvole in rapida risalita dal fondovalle. Discesa fino alla Monte Leone Hutte meno peggio del previsto, anche se comunque vanno prestate tutte le attenzioni del caso. Ottime condizioni in quanto totalmente assente il nevaio che può complicare notevolmente la salita. Oggi saliti dalla cresta 3 ragazzi italiani e dalla normale 2 ragazze svizzere. Segnalo che la zona è utilizzata dall’esercito svizzero per le esercitazioni e infatti al ritorno sono stato bloccato da due, peraltro gentili, militari che mi hanno invitato a ripararmi dietro un masso in quanto dopo pochi minuti sarebbe stata sparata una bomba. Un saluto al gulliveriano Larix66 la cui relazione è stata di sprone a salire questa montagna a cui tenevo molto.

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