- Accesso stradale
- in auto fino alla lapide degli alpini in Val Thuras
Persa quasi un’ora per cercare un sentiero che mi portasse oltre i boschi: trovarne uno o una qualunque traccia è praticamente impossibile. Meglio andare su come viene, tra i boschi e i piani erbosi. Io ho seguito un torrente e mi sono un po’arrampicato per una gola stretta e ripida. L’importante tanto è arrivare sul piano erboso oltre il bosco. Da là si vede già la cima. 700 m. di pietraia nera (e si capisce dunque perché si chiama così). In vetta, croce metallica e alcune curiose api mezze addormentate.
Cielo bello, qualche nuvola, vento e sole. Avvistato un gipeto. 21 gradi. Tante mosche. Le tre stelle sono per il paesaggio: desolante (non considero il panorama perché altrimenti tutte le gite, in una giornata di sole e cielo sereno, meriterebbero 5!