- Accesso stradale
- Strada pulita fino al rifugio Sebastiani
Bella gita al Terminillo, dove non ero mai stato…
In realtà l’inizio della giornata non è stato dei migliori, con una bella nube orografica che avvolgeva tutto dal rifugio in su. Seguendo le tracce presenti arriviamo alla cieca fino all’inizio di un canalone ampio, che dopo scopriremo essere l’Orsacchiotta. Ci spostiamo a destra seguendo ottime tracce e ci infiliamo in bel canale stretto, che su neve discreta e con un paio di passi più ripidi (sui 60°) ci porta su pendii aperti e poi sulla cresta sommitale.
Nel frattempo il tempo la nube si è dissolta a e raggiunta la vetta possiamo ammirare il vasto panorama e orientarci… Il canale appena salito dovrebbe quasi certamente essere il “Canale che non c’è”.
Scendiamo per il Centrale e tornando sotto le pareti vediamo una cordata che ha attaccato il canale Brucchietti, che sembra fattibile, sicché li seguiamo.
Il primo tiro è decisamente delicato, i passaggi ripidi (un paio anche quasi verticali) sono più o meno coperti, ma il ghiaccio è quasi assente e la neve non sempre garantisce la tenuta delle piccozze… abbiamo però reperito varie protezioni fisse, due chiodi poi tre spit.
Superata la crestina nevosa verso destra sostiamo su due chiodi (tolti) un po’ a destra della goulottina successiva, che è in condizioni leggermente migliori, sempre con poco ghiaccio ma neve più piccozzabile, e ancora 3 spit di protezione. Dopo un paio di passi molto ripidi si esce infine su ampi pendii, io ho sostato a destra su un blocco di roccia fessurato con chiodo, nut e friend.
Da qui si prosegue sui pendii fino a una sommità nevosa, dalla quale una brevissima discesa ripida riporta a collegarsi con il canale Centrale.
Nel complesso via breve ma molto bella, che nelle attuali condizioni, non eccezionali, valuterei almeno D+, oppure AI3+/4 85°.
Come materiale abbiamo usato 6 rinvii, 5 chiodi da roccia, una vite psicologica da 10 cm, e pochi nut e friend.