Terasc Alice

Terasc Alice
La gita
tristan
4 13/09/2014

Bella salita,roccia ottima, su parete semisconosciuta in luogo selvatico e bucolico, a 160 km da Milano. Avvicinamento non banale da evitare il buio. Secondo noi il grado obbligato è un buon 6c. Consigliamo la discesa in doppia per evitare di dover tornare a prendere gli zaini e ripercorrere una volta in più la parte più esposta del”sentiero” di avvicinamento.La lunghezza dei tiri è mediamente un po più corta di quella indicata dai primi salitori. La spittatura è buona ma essenziale, le soste sono ottime e tutte adatte alle calate. Il materiale indicato in relazione sul sito “Picalciot CH”è preciso e serve tutto. La roccia è ottima e molti tiri belli, entusiamanti sono il diedro di 7a+ di L3 e le placche spietate di L8 7a e L10 6c dove ogni cm di roccia va guadagnato, incredibile la vena di quarzo in L10 tipo scala verticale.Un passaggio engagè in L4 e alla partenza di L9 meglio non cadere.Noi abbiamo attaccato alle 8,30 e siamo arrivati a L12 alle 16 ca.dove abbiamo deciso di non fare l’utimo tiro di 20 m 6c in quanto l’alluce valgo del mio socio urlava di dolore.In discesa in doppia alcune soste si possono saltare a discrezione.

Bella giornata di entusiasmante scalata, in alternata con l’amico Enrico Riva che si è ben comportato nonostante il devastante dolore dovuto al malefico alluce valgo.

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