- Accesso stradale
- Ok come da descrizione. Al momento lavori al parcheggio di quota 1520m ma c'è comunque spazio.
Salita abbinata all’anello Kreuzspitze-Saxalbsee per la Klosteralm (Malga delle Monache) tutto descritto nella relativa relazione, quindi scendendo dalla Kreuzspitze ho preso il sentiero 29a raggiungendo il colletto sopra il Saxalbsee. Dal colletto, con qualche passo su semplice pietraia senza traccia né segni, ho percorso la breve cresta che porta verso il “dente” della Sardutspitze. Roccia e scivolo erboso leggermente umidi, i pochi metri di roccia sono verticali ma si trovano appigli – a volte in opposizione, e appoggi un po’ stretti per i piedi ma ci sono – avere le gambe lunghe aiuta, soprattutto per la discesa. Lo scivolo erboso è molto inclinato ma ci si riesce a camminare se l’erba non è bagnata. Una volta superatolo la vetta è a pochi passi. Al ritorno lo scivolo l’ho percorso non faccia a monte ma un po’ di lato, con molta attenzione e abbassando il baricentro per poi girarmi faccia a monte nella discesa sulla parte di roccia che sono solo quei pochi metri ma sono verticali e bisogna cercare e tastare bene gli appoggi. Ritorno al colletto e discesa verso il lago e la malga come per l’anello sopra citato.
L’ho fatta perché c’ero ma la consiglio solo a chi ama arricchire la propria bacheca di cime e abbia un minimo di rudimento per l’arrampicata, altrimenti non so se ne valga granché la pena e comunque meglio evitare se il terreno è bagnato.