Bella via dal sapore alpestre chiodata veramente bene: lungo sul facile, corto dove serve (i pochi passaggi di V+ sono tutti azzerabili facilmente). L2 ed L5 sono due muretti interessanti, le altre lunghezze un po’ più anonime ma molto divertenti. Ovviamente se si cerca continuità si è sbagliato posto, se si è in cerca di avventura e relax dietro casa il posto è perfetto.
La roccia è ok, qualcosa ci è rimasto in mano ma nel limite dell’accettabile.
Il nostro materiale e tempistiche: una mezza da 60 doppiata, 8 rinvii, giro di friends e nuts (entrambi evitabili se abituati al tipo di terreno), 5 fettucce utili per gli spuntoni.
1.45 h per la via sino alla sella prativa sommitale.
Continuato poi per la parte alta di Cerro Tardia (eravamo troppo ingolositi dai torrioni soprastanti). Roccia un po’ più rotta ma la chiodatura da sicurezza. Ostico la pancia/camino di L8.
Usciti in vetta senza correre dopo 1.45 h dall’attacco di questa seconda parte.
Un sentito grazie agli apritori che regalano nuove vie come questa agli alpinisti nostrani.
Dorwal e Giovanni