Tardia (Pilastri del) – Cerro Tardia

Tardia (Pilastri del) – Cerro Tardia
La gita
rello
0 15/05/2022

Giornata spacca-ginocchia insieme a Nanni.
Per l’occasione, abbiamo aggiunto un settimo tiro, salendo la prua di roccia sul fondo del plateau erboso, a poca distanza dall’uscita della via: sono circa 20m. con due passi di IV, e comoda discesa a piedi (5 chiodi e 1 cordino; sosta su 2 spit).
Inoltre, invece di rientrare per il solito canale, abbiamo compiuto una traversata che ci frullava in testa da un bel pò…
Sotto la prua di roccia, infatti, in prossimità di un caratteristico grottino, inizia una emozionante “cengia degli apache” (degna di ben altre montagne) che collega la sommità del secondo pilastro, con la balconata posta sulla sommità del terzo, dove esce la via “Il canto del martello”. Aggirato lo spigolo del terzo pilastro, si può quindi scendere all’interno di un altrettanto emozionante orrido, dove abbiamo attrezzato una calata ci circa 10m.
All’uscita del piccolo canyon, si prosegue quindi in riva dx per tracce di animali, fino ad intercettare una pista che conduce in direzione della cime della Rocca dei Faggi; da qui siamo scesi in corda doppia sulle soste della via “Sopradime”, per poi prendere la “cengia dei mohicani”, già da noi attrezzata per scendere a piedi dalla via “Senzadime”.
L’intero percorso ad anello (unico e bellissimo in relazione alla zona) con partenza e rientro al paese di Sambuco, si può fare in circa 5 ore, con una corda da 40m. (la calata più alta, infatti, è quella di circa 20m. sul c.d. “tiro dell’edera” della via “Sopradime”).

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