- Accesso stradale
- Parcheggio Crevacol
- Osservazioni
- Visto cadere valanghe a pera
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa ventata
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Quota neve m
- 1600
Tanta neve accumulata, difficile anche battere traccia. Noi inizialmente siamo saliti per una traccia laterale già presente, facendoci tentare, pensando che passasse dal sentiero alto… Che però alla fine abbiamo dovuto tracciare noi, allungando un po’ il percorso. Conviene partire dritti nel vallone e alzarsi lentamente.
Vediamo cadere una bella scarica dalla Belle Combe, ma da un pendio estremamente ripido e soleggiato, prevedibile.
Arrivati a fatica al rifugio Frassati i miei compagni si fermano, ci raggiunge però una coppia di Torino alla quale propongo di proseguire insieme (grazie Stefano per aver tracciato da lì in poi!), tanto il canale è già in ombra da un bel po’.
Arriviamo con gli sci al colletto tra le due punte (nessuna cornice), dove li depositiamo e proseguiamo facilmente a piedi per cresta fino in vetta ancora illuminata dal sole: panorama super, zero vento e temperature super miti.
Torniamo al deposito sci e iniziamo la discesa, neve riportata dal vento nel canale con qualche shark pronto sotto la neve, specie nella parte centrale, occhio. Poi tuuuutta crosta a causa delle temperature alte di sabato… sciata per me di pura sopravvivenza e poco divertimento, un giorno imparerò a sciare anche la crosta, ma non è questo il giorno!