Tacul (Mont Blanc du) Pilier tre punte – Mellano Perego

Tacul (Mont Blanc du) Pilier tre punte – Mellano Perego
La gita
maxviso
5 11/07/2015

Via su roccia spettacolare, molto intuitiva e poco attrezzata. In loco ci sono solo le soste a chiodi e qualche chiodo qua e là lungo la via…qualcosina in più sui tiri di artificiale, specialmente nel primo. Noi abbiamo attaccato un pochino più in basso rispetto all’attacco originale, in questo modo abbiamo evitato di passare sotto il tiro del couloir du diable che scarica moltissimo visto le temperature di questi giorni.
Buono il disegno della via caricato qui su gulliver, tranne per la parte finale. Da S9 inizia un primo tiro di artificiale (A2) su un muro fessurato leggermente strapiombante, il socio ha fatto sosta sulla destra a termine del muro (probabilmente dovevamo tenerci più a sinistra). Infatti dopo abbiamo fatto un breve tiro a sinistra e raggiunto una sosta comoda alla base del secondo tiro di artificiale, A1, che segue un diedro anche questo strapiombante e con roccia liscia.
Dalla fine della via abbiamo poi proseguito fino in punta al Tacul. Per chi volesse seguire questa soluzione, poco descritta, noi abbiamo fatto come segue: dall’ultima sosta abbiamo fatto un primo tiretto in traverso a sinistra per aggirare la sommità del pilastro (tratto molto aereo ed esposto) con il quale abbiamo raggiunto un terrazzo ampio. Da lì, esattamente di fronte si vede un pilastrino staccato con un terrazzo triangolare liscio (buon posto da bivacco), si notano dei vecchi cordini e una sosta a chiodi (che ora ha un cordino azzurro nuovo 😉 ). Per arrivarci abbiamo continuato verso sinistra, ci siamo calati un paio di metri (cordino azzurro su spuntone) e poi siamo tornati verso la sosta di calata tramite una cengetta in piano. Da lì si effettua una calata di 30m per arrivare ad un intaglio. Si procede per tre tiri di III/ IV fino ad entrare nella parte superiore del supercouloir, tener conto che più si sale più la roccia diventa friabile e bisogna fare molta attenzione a cosa si tira. Da qui ci si ricongiunge per facili rocce alla via che si usa per uscire in punta al Tacul arrivando dal Pilier Gervasutti. Calcolare circa 4 ore dall’ultima sosta della via alla vetta del Tacul.

Vista la lunghezza della via (e sopratutto dell’uscita) abbiamo deciso di bivaccare al termine del primo tiro dopo la calata per raggiungere l’intaglio, dove vi è una buon terrazzino leggermente inclinato (posto per due).

Prima via di roccia sul massiccio del Bianco (e che via!), con primo bivacco in parete per me, ma non per il socio ben più esperto, Luca, che ringrazio.

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