Tacul (Chandelle du) – Via Bonatti-Tabou

Tacul (Chandelle du) – Via Bonatti-Tabou
La gita
gpp
30/07/2019

Gran bella via, ora inizia dal crepo adiacente alla parete, con uno spit nel diedro (occhio che è svitato) per poi raggiungere, tramite fessure e lame, la sosta. Da li parte la via che ha tutte le soste a spit (sia con catena a maglia grande che alla “francese”).
L’itinerario della via bisogna “trovarlo” e tranne i due turi di 6b (strettino il grado) occorre sapersi muovere tra diedri, traversi, fessure e lame che portano sempre nei posti “scalabili umanamente” della parete.
I due tiri di 6b sono fessure non facili: la prima non riesci ad infilarci le dita (per fortuna ha parecchia roba incastrata), la seconda. più scalabile, ha una grande continuità.
Anche il resto della via con i suoi 6a e oltre….non scherza e devi trovare il passaggio giusto e metterti le protezioni mobili (indispensabile la serie di friend sino al 3 e raddoppiare le misure piccole) in quanto non ci sono (o non si vedono?) più di 4/5 chiodi in tutta la via.
Discesa a bomba sulle soste a spit e catena.
Via meritevole per chi ama fessure, diedri, lame e tutto il resto da attrezzare.
Inserita in un posto meraviglioso dove, da qualsiasi parte ti giri, vedi pareti da scalare…..ma ora anche una serie di crolli paurosi e frane dalle pareti stesse. Mai visti tanti massi e detriti sul ghiacciaio a ridosso delle pareti…

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