- Accesso stradale
- 5 franchi , strada pulita
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 2200
- Traccia GPX
Ultima di stagione con luci e ombre. Partiti alle 6 dall’ultimo parcheggio in fondo alla strada privata a 2100. Saliti a piedi dal sentiero (spesso attrezzato e un po’ disagevole, scarpe consigliate ) fino al rifugio. Poi sci ai piedi su neve fortemente rigelata grazie al cielo sereno della nottata nonostante lo zero termico sopra i 4000. Neve a scodelle e gelata fino a duecento metri dalla cima. Non una salita agevole , abbiamo messo i rampant dai 3100. Poi zoccolone per i 3cm di neve nuova in alto. Solo gente a piedi in salita. Alle 1030 in discesa aveva mollato un po’, 4 stelle in alto due in basso. Qui le ombre. Volevamo scendere dal pendio sulla sinistra orografica del rifugio che si prende tutto a sinistra risalendo un po’. Dopo un po’ di cincischi abbiamo rinunciato per assenza di tracce e non riuscendo a capire quanto potessero ostacolare ghiaccio e crepacci che si scorgevano a metà del pendio ripido alto. La ragazza del rifugio non ci ha aiutato granché dicendo che non sapeva le condizioni ma che negli ultimi tre giorni di gran caldo erano peggiorate molto. Fine della storia, gran mazzo per scendere a piedi dal sentiero di salita e appena giungiamo all’auto vediamo due skialp (chissà da dove arrivavano?) Che entrano nel pendio e superano agevolmente i tratti che da lontano sembravano più ostici arrivando a dieci minuti dall’auto …. Bella dose di nervoso …. Ma va bene così. Posti bellissimi, con Gabri. (PS carico traccia con discesa corretta anche se non nostra )