- Accesso stradale
- Macchina parcheggiata in prossimità del lago di Malciaussia, vicino al Rifugio Vulpot.
- Traccia GPX
Il percorso inizia subito con una certa pendenza, che si mantiene pressoché costante ad accezione di un piccolo pianoro a metà salita dove si trovano nevai anche a luglio.
La salita può essere sostanzialmente divisa in tre fasi: la prima è costituita da una tracciato ben visibile che si sviluppa su prati verdi, fiori e una bellissima vista sul lago; la seconda ha un sentiero meno evidente e un terreno con una prevalenza di rocce; la terza non ha praticamente nessuna traccia da seguire, ma solo qualche ometto di pietra qua e là che più che il sentiero indica genericamente la direzione da seguire. Gli ultimi 200 m di ascesa sono costituiti da sfasciumi e pietrisco non banali da risalire, per cui è necessario avere scarponcini con un buon grip e fare attenzione a non far scivolare pietre soprattutto se seguiti da qualche altro escursionista.
Vista mozzafiato in cima. Se la giornata è tersa si vedono Rocciamelone, Monviso, il massiccio del Monte Rosa, la Croce Rossa, la Lera, Pointe de Charbonnel. Gita molto consigliata.