- Accesso stradale
- Dal parcheggio del Campus di Luminy nei pressi della facoltà di architettura e belle arti (dove è facile e sicuro parcheggiare), proseguire a piedi lungo la sterrata dopo la sbarra di ferro.
Parcheggiando al campus di Luminy, si arriva all’attacco della via in almeno un’oretta. Trovare la via non è banale senza la guida. Dopo essere arrivati al Col du Sugiton, occorre prendere la strada che va in discesa verso sinistra. Da qui si continua sul sentiero principale fino ad un bivio con una palina rotta, dove occorre tenere la sinistra, e non continuare a scendere.
Seguendo questo sentiero per un 20 min, si passa sulla destra di una falesia con ampi tetti (grotte de l’Ours) e continuando a camminre sul sentiero principale in discesa, si arriva di fronte alla parete del Sugiton, un po difficile da identificare se non si conosce bene la zona. In corrispondenza della parete, diversi sentierini si diramano sulla sinistra del sentiero principale, e portano a raggiungere l’attacco delle vie del settore, dove ci sono diversi tronchi spezzati. La Civa parte vicino a Le temple, a sinistra.
La via è fino al quarto/quinto tiro su ottima roccia, a parte qualche punto un po’ più unto. I tiri sono attrezzati con spit e soste da collegare, tutto in buono stato. Data la non linearità della via non è sempre facile vedere subito gli spit, che inoltre risultano essere abbastanza lontani l’uno dall’altro. Utile integrare con friend nelle varie fessure presenti.
Difficoltà sostenute lungo i tiri, che sono abbastanza fisici e non sempre intuitivi, come movimenti, per questo valuterei la via come leggermente sottogradata…
Possibilità di effettuare calate di emergenza dal quarto tiro con due doppie. Noi abbiamo dovuto fare così.
Grazie a Igor, grande compagno di avventure, scoperte di posti nuovi, e “perfect days”. Il parco delle Calanques ci vedrà tornare ancora!