- Accesso stradale
- strade attualmente pulite
- Osservazioni
- Visto valanghe lastroni esistenti
Si giunge a Carcoforo transitando sotto il paravalanghe che precede l’ingresso al paese. Quest’anno è stato centrato da una maxi-valanga con un fronte più esteso del manufatto (quello recente, che tra l’altro non è affatto corto) e quindi ha interessato -e ostruito nei giorni scorsi- anche la la zona di ingresso e uscita, determinado il precedente isolamento del paese. Attualmente le strade sono ben pulite (nel pomeriggio però ha ripreso a nevicare), ma le nevicate sono state davvero abbondanti, come non ricordo e penso di aver mai visto, e come si riscontra dalle valanghe già scese in prossimità e sulla strada che si percorre. I tetti di Carcoforo sono coperti da 120-150 cm di neve assestata. Questo spessore aumenta sulle baite dei vari alpeggi, tanto che quasi tutte risultano “perfettamente sciabili”…, sia in salita che in discesa… Partenza con cielo nuvoloso, ma con discreta visibilità e con maggiori addensamenti sulle cime. All’alpe Egua abbiamo gitato a dx, forse troppo, portandoci (presumibilmente) sotto la cima Pianone e Piovatte d’Egua. Il condizionale è dovuto al fatto che nel frattempo la nuvolosità è decisamente aumentata, e così abbiamo traversato a sx, raggiungendo le trace di salita presenti fino alla bocchetta dove la visibilità era quasi nulla. Senza visibilità e senza nessun riferimento visivo se non le tracce di chi ci ha preceduto- non sono perfettamente sicure se il punto raggiunto era la Bocchetta degli Strienghi o il colle d’Egua… (Penso il primo, ma qualche dubbio mi rimane). Al colle ha iniziato a nevicare, e dopo il primo tratto di discesa la visibilità è migliorata e la nevicata ha aumentato l’intensità e quindi anche la sua bellezza e il conseguente fascino… Neve farinosa, non più polverosa, ma ancora bellissima, che permette di fare ancora quasi tutto (anche sui tetti delle baite)… Un pò di crosta solo nel tratto prossimo al paese, e solo per questo manca una stella. Per quello che la visibilità mi ha permesso di osservare, le condizioni, oggi su questo itinerario, le ho ritenute e mi sono apparse sicure, non avendo visto e udito segnali di pericolo. In definitiva anche se il cielo è stato nuvoloso e poi perturbato, una bella e caratteristica gita e giornata, che ci ha riportato negli “antichi (ma ancora attuali) lunghi inverni valsesiani”…, e gran sciata… Gita percorsa con il fuoriclasse Franco F., siamo rientrati molto soddisfatti.