- Accesso stradale
- Parcheggio a 20 CHF/giorno a Saas Fee
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
Chiudiamo i conti con l’ultimo rimasto, in giornata stavolta: preso la funivia per Felskinn all’apertura (8:30, ora però dovrebbero cambiare gli orari), per il Britannia troviamo tracciato il traverso alto, che fa un po’ di sali-scendi (da fare comunque con le pelli) ma è sicuramente più comodo che scendere la pista e risalirla tutta. Dal rifugio ci si abbassa per forza senza pelli, poi si percorre il lungo vallone fino quasi in fondo, dove si gira a sinistra per evidente percorso in direzione della vetta. Lo sviluppo è molto lungo.
Fino a qui situazione ghiacciaio ottimale, niente di aperto, tutto ben percorribile. Arrivati invece al passo la musica cambia un po’, bisogna fare attenzione specie col rialzo delle temperature, nonostante la quota qui sembrava di essere in forno…
Ultimi metri per la vetta fatti senza ramponi, su roccia con qualche tratto di neve dura a cui bisogna prestare le necessarie cautele.
Tutto già molto tritato dopo la nevicata di domenica/lunedì, ma rimanendo sul confine tra sicurezza e buchi… discesa in alto su polvere (!!), davvero bella e divertente! Poi crosta abbastanza portante, ma che non perdona in caso di mancato controllo di uno sci, infine un po’ di polenta trasformata e ammorbidita dal sole caldo, ma comunque ottimamente sciabile.
Solita noiosa ripellata per il Britannia, rifatto il traverso con le pelli indosso, poi piste fino in paese.
Con Jenny per chiudere il capitolo Saas Fee, Michel al suo primo 4000, Marino Ermanno e Katia habitué del luogo