Stella (Corno) – Via Allain-Leininger

Stella (Corno) – Via Allain-Leininger
La gita
ader75
4 25/07/2015

Via che segue una linea molto particolare, dapprima in traverso e poi obliqua sempre verso sinistra. Per l’attacco abbiamo superato la deviazione per la cengia mediana e continuato sullo zoccolo sino a reperire all’altezza della vena di quarzo un chiodo colore argento con un piccolo cordino ad anello bianco e grigio. Risalendo lo zoccolo, si superano varie soste e spit di altre vie. Giunti all’attacco della via, intraprendere a sinistra un salto di roccia e continuare sempre a sinistra in direzione di una sosta a chiodi con cordoni bianchi (peraltro visibile anche dalla partenza), necessario superata la prima parte del tiro riscendere leggermente in un diedro e poi continuare a traversare verso sinistra risalendo leggermente un piccolo diedro, prima della sosta si trova anche un chiodo per proteggere i passi finali. Il secondo tiro è molto breve e porta a S2 sempre su chiodi. Il terzo tiro parte con un traverso verso sinistra, inizialmente da proteggere, poi con tre chiodi ben posizionati, sino a giungere ad un diedro da risalire in verticale in cui è presente un nut incastrato, dopo il ribaltamento si prosegue per facile placca sino ad S3 un chiodo solo da rinforzare con un Nut. L4, il tiro duro della via, si risale verso lo strapiombo, super protetto nella parte iniziale con 3 chiodi ed un nut, poi passo più lungo per arrivare al chiodo successivo, si integra molto bene però con friends nella fessura, superato il ribaltamento duro, ancora un traverso bello esposto verso sinistra da proteggere. L5 verticale verso sinistra su placca facile da proteggere, trovato solo 1 chiodo in prossimità della sosta. L6, partenza verticale e leggermente strapiombante su buone prese, roccia da urlo, passo atletico protetto con 3 chiodi, poi traversare a sinistra verso la sosta. L7 risalire verticalmente la facile placca, circa 40 metri tutta da proteggere. Si sosta su spuntoni di roccia al termine della placca e ci si ricongiunge con la De Cessole, dapprima con un facile tiro di circa 50 metri sul II/III grado, fatto in conserva, poi con tiro finale, in cui è presente una sosta a spit e 2 spit su tiro di 50 metri sul III/IV grado, che porta al plateau sommitale. Dal plateau in 10 minuti si giunge alla croce di vetta, poi si ridiscende, oltre l’arrivo della via, sino a reperire degli ometti che portano ad una corda fissa, la quale arriva ad una sosta da cui iniziano le doppie. (Con tre calate lunghe si arriva alla grande cengia, da cui con un ulteriore doppia si giunge al sentiero che l’attraversa e poi con ultima doppia da 60 mt, si ritorna alla deviazione per la cengia mediana). Consiglio in salita di lasciare a questa altezza gli zaini, in modo da recuperarli alla fine delle doppie.

Bellissima giornata in super compagnia di Fede, Simo e Olivier. Gita fatta in giornata con partenza da Torino alle 4, sul sentiero di salita, piacevole incontro con Orazio Pellegrino, il quale ci ha consigliato questa via, su cui, abbiamo poi scoperto nella guida, lui ha liberato il tiro duro di L4 in libera, valutandolo 6C!!! (bravissimo). Per me prima volta al Corno Stella, posto SUPER!!!!

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