Stange (Pizzo) da Alpe Devero, anello con discesa canalone NE

Stange (Pizzo) da Alpe Devero, anello con discesa canalone NE
La gita
3tofane
4 08/03/2026
Accesso stradale
In auto da Milano prendere A26 direzione Gravellona Toce, proseguire sulla Statale del Sempione fino a Crodo. Usciti tenere le indicazioni per Baceno e Val Formazza sino all'Alpe Devero
Osservazioni
Visto valanghe lastroni esistenti
Neve (parte superiore gita)
Polverosa pesante
Neve (parte inferiore gita)
Primaverile/trasformata
Quota neve m
1600
Equipaggiamento
Scialpinistica
Traccia GPX

Descrizione

Salita
In quattro partiamo dall’Alpe Devero sci ai piedi con l’aria già tiepida del mattino; sono circa le 9 quando iniziamo a salire e il sole si fa sentire subito. Guardando verso i Piani della Rossa capiamo rapidamente che ci sarà da spallare: nel tratto più esposto la neve è già sparita e per una ventina di minuti gli sci finiscono sullo zaino.

Tolto questo passaggio, la neve aumenta e migliora; nella parte iniziale, già scaldata dal sole, è morbida, ma salendo e cambiando esposizione diventa progressivamente migliore.

Ai Piani della Rossa (2050 m) lasciamo sulla sinistra i classici itinerari verso Pizzo Bandiera e Monte Cervandone (ndr: mete che comunque godono di bellissimi pendii, con un po’ di invidia sentiamo le urla di gioia dei primi di giornata che se li godono!).

Deviazione a destra verso lo spigolo della Rossa, decantato da Nicola con i suoi avventurosi racconti di arrampicata. Superati i piani entriamo in un ripido ma corto imbuto: l’assenza di tracce dice tutto, oggi qui siamo soli.

Tra dossi e un ultimo pendio più ripido,rampanti utili ma non indispensabili, raggiungiamo la Bocchetta di Stange, alla base dell’omonima vetta. Tentata la cresta, ma l’esposizione convince tutti a rinunciare: la croce, ormai vicina, la godremo con una salita estiva.

Discesa
Il vero obiettivo della giornata è il canale dello Stange.

L’attacco sfiora i 40°: qualche sguardo serio, ma la neve portante dà fiducia e i pendii hanno già scaricato.

Sotto di noi la diga del Lago di Codelago: circa 600 m di canale. Prima parte in ottime condizioni, poi qualche valanghetta già scesa rovina un po’ la sciata centrale; quando le pendenze calano la neve torna liscia e molto sciabile fino alla diga. Sciata nel complesso goduriosa.

Rientro

Dal bosco incrociamo la stradina verso Crampiolo; con qualche spinta di braccia rientriamo all’Alpe Devero.

Considerazioni
Allontanandosi dalla piana del Devero e dagli itinerari più frequentati si trovano facilmente ambienti selvaggi e solitudine: il Pizzo Stange si è rivelato una perfetta alternativa per una giornata di scialp

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