- Accesso stradale
- Parcheggio gratuito e quasi vuoto
Fino al lago di Emet è una tranquilla passeggiata (E).
Superato il Lago di Emet si devia verso sx, lasciando l’altro sentiero (che va al Pass da Niemet): da questo punto il sentiero non è più sempre presente, ma la via è molto ben segnata (sia da segnavia bianchi e rossi, sia da bolli gialli) fino alla cima. Si procede spesso su roccette o sfasciumi (anche ripidi), rendendo la salita faticosa. La difficoltà è quasi sempre EE con qualche tratto F (in cui giova aiutarsi con le mani, benché mai strettamente necessario), ma prestare attenzione a seguire sempre bene la via indicata; un solo passaggio brevissimo della cresta finale è leggermente esposto da un lato, ma dall’altro sono presenti molti appigli cui appoggiarsi.
Abbiamo incontrato vari piccoli nevai, nessuno problematico (non avevamo i ramponi).
Avevamo pianificato di compiere il giro ad anello, ma oltre la cima sulla cresta (in un punto non largo) era presente un piccolo nevaio in pendenza che però copriva la traccia, quindi, non avendo l’attrezzatura, abbiamo preferito scendere per la via di salita.
Ultima nota: il meteo non è stato favorevole, eravamo immersi nelle nuvole, impedendoci di godere dello splendido panorama di cui nella relazione e molto vento specialmente in cresta.