- Accesso stradale
- Tutto ok
- Osservazioni
- Sentito assestamenti
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa pesante
Saliti ripercorrendo le nostre tracce del giorno precedente, abbiamo proseguito fino a che si apre tutto il vallone per poi prendere verso la meta.
Non so se convenga stare più bassi e risalire direttamente verso la Testa di Sort, che noi ci siamo ritrovati a fare un lunghissimo traverso… tenendoci alti perchè ci ispirava poco stare sotto le placche da vento.
Tutto il traverso nei tratti esposti al sole vede della crosta superficiale con rumori di whum costanti, ogni volta tachicardia… anche se non si è mai sul ripido, e si tratta solo del sottile strato superiore, le mutande ringraziano.
Arrivati in vetta decidiamo di scendere lato ONO, ingresso con tanti sassi sotto poi però bellissima polvere intonsa! Puntiamo direzione piste da sci di Rhemes, neve sempre bella anche nel bosco, arrivati in vista dei paravalanghe li aggiriamo sulla destra dove è un po’ meno ripido e li costeggiamo in un bel bosco con tanta neve.
Raggiunte le piste da sci le seguiamo un pochino sulla sinistra per poi buttarci nel bosco, traversando dove possibile in direzione Bruil e scendendo dritti giù dove troviamo neve invitante, per giungere quindi poco oltre Pessey, prendere la stradina battuta e ritornare comodamente a Bruil.
Altra giornata super con Michel, bella discesa un po’ inventata che ha regalato gioie