- Accesso stradale
- senza problemi
- Osservazioni
- Nessuno
- Quota neve m
- 1000
Oggi in 8 ci siamo trovati ancora per un’altra escursione – traversata che è poi risultata una grandissima scialpinistica, degna di diventare una classica. Con le auto ci siamo portati sopra Sillano, parcheggiando all’ultimo tornante prima del Passo Pradarena. Da lì siamo scesi brevemente, poi messe le pelli abbiamo risalito a lungo una strada forestale che in alto, sotto il Sillano, si è aperto in bellissime radure. Dal monte Sillano, qualcuno è disceso sul versantre nord, altri su quello sud (entrambi con piena soddisfazione) mentre un paio hanno preferito seguire la breve cresta a saliscendi per risalire poi tutti sul monte Soraggio. Dal Soraggio un traverso a superarare alcuni enormi canaloni, poi una discesa eccezionale, lunghissima, su neve dura ammorbidita in superficie, di radura in radura, senza fine e sempre in condizioni di sogno. Poi siamo entrati in una strada forestale perfettamente e agevolmente sciabile, lunghissima, senza mai contropendenze o sassi, senza mai traccie di passaggi umani. E questo dai 1849 del Soraggio a circa 1000 metri di quota, grandioso. Poi grazie alla presenza tra noi di Mirco, originario dei posti, sono venuti a prendere gli autisti, mentre gli altri si rifocillavano a Metello godendosi una grandiosa vista sul percorso effettuato e che potete trovare su http://it.photos.yahoo.com/beppepuddu, album 60212 Sillano Soraggio attualmente l’ultimo in basso.
Manto nevoso: Sul nord in alto crosta talvolta non portante, poi dura. Sui sud sopra il bosco ghiacciata in esposizione sud-ovest, ammollata in superficie sui sud-est al sole. Nelle radure ed in bosco trasformata.