- Accesso stradale
- Libero ma strada non bellissima.
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve (m)
- 2400
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Partiti alle 7,30 dallo Scarfiotti. In salita portati gli sci una mezz’ora abbondante fin verso i 2400, ma volendo si potevano mettere 10/15 Min prima. Poi salita comoda con ottimo rigelo. Coltelli utili in alcuni brevi tratti. Dai 2900 un velo di nevina recente da zoccolo potente, poi girato il versante dopo il passo dei Forneaux più nessuno problema. Aria freschina in punta. Discesa ore 11. Neve subito stupenda, marciotta cotta dal sole, pendii lisci come biliardi, velluto, moquette. Sciata spettacolare fin verso i 2500, anche sulla neve estiva avendo l’accortezza di scegliere quella “rossa” che sulle pendenze era più portante. Un po’ di spinta nel piano fino ad imboccare uno dei canali (non quello col torrente sotto, quello dopo) che scendono verso lo Scarfiotti, seguito fino a dove si interrompe. Tolti gli sci per 15 metri e ripreso un altro canalone di valanga che, con la sola interruzione della strada, permette di sciare fino a 2220 m. Da qui meno di 10 minuti per prati verdi e fiorellini fino al parcheggio.
Bellissima gita, meteo pressoché perfetto, neve eccezionale per buona parte della discesa. Era da molti anni che volevo farla in sci dopo averla salita a piedi nel lontano 2002.
Un saluto ai soci ed agli amici incontrati durante la gita.