- Accesso stradale
- Accesso difficile x autovetture causa
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve (m)
- 2300
Stavolta le previsioni meteo non hanno tradito e le schiarite sulle alte valli torinesi sono giunte puntuali al mattino giusto per la partenza. Neve continua dal fondo del Pian dei morti, discreto rigelo notturno che ha favorito una rapida salita. Le poche nebbie giunte in cima dal versante del Molinari si sono dileguate e per tutta la discesa la visibilita’ e’ stata perfetta.Sceso h 10:30.
Neve primaverile da cima a fondo, qualche tratto un po molle solo sul pendio iniziale esposto al sole del mattino, un tratto di pochi metri senza neve all’altezza del passo dei Forneaux. Con un paio di togli-metti , un po’ di erbing, acquing e molta fantasia si arriva, scendendo l’ultima slavina, a 2mn dalle auto. Non durera’ niente pero’.
Quantita’ neve 3/5
Qualita’ neve 4/5
Con Claudia 4wd.
Nb : a causa di qualche temporale molto intenso, la strada presenta una strettoia dopo il 2° tornante oltre la diga, nel tratto compreso tra i due guadi alveizzati col cemento circa 1,5 km prima dello Scarfiotti. Il fondo e’ molto sconnesso per circa 30mt, con profonde “bedieres” scavate dall’acqua. Occorre non fermarsi e non sbagliare manovra se avete un auto normale. Se invece avete un fuoristrada il tutto diventa un gioco da ragazzi. Superato il tratto l’arrivo ad oggi e’ per tutti al 3/4° tornante sopra lo Scarfiotti. Insieme ai fuoristrada oggi una Panda nuova 4×4, una Opel Zaphira, una vecchia Panda 750 e la vecchia Punto.