- Accesso stradale
- al mattino non percorribile oltre Pian Audi, al ritorno pulita (sterrato fanghiglia immonda)
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa pesante
- Neve (parte inferiore gita)
- Bagnata
- Quota neve m
- 900
Siamo dovuti partire dale case di Piano Audi, causa auto nel fosso, strada comunque non pulita e dopo 500 m un albero caduto: quindi gita allungata di una mezz’ora e 150 m di dislivello.
Partendo non presto (le 10) abbiamo confidato in qualche scialpinista davanti e così è stato, ottima traccia; nel bosco fino a 1100 ha piovuto e poi nevicato solo nella fase finale della perturbazione, poi via via il manto aumenta. Alberi molto carichi ma l’assenza di sole fino alle 11 ci ha evitato una doccia continua.
Usciti dal bosco, alternando tratti di strada e altri sui pendii (pedestremente senza poter mai uscire dalla traccia) ci ha raggiunti il sole, che ha ulteriormente appesantito la neve già di per se non leggera.
Il tratto più faticoso è stato fino al Rifugio Alpe Soglia, nonostante il manto raggiunga quasi il metro, l’assenza di fondo si fa sentire con le irregolarità del terreno (qualche pietrone, teppe ecc) quindi sia la salita che la discesa non proprio piacevoli. Dal rifugio in su il vento ha lavorato maggiormente il manto. Noioso ma non faticoso il pianoro tra il colle e la cima.
Discesa appunto non particolarmente piacevole, uscire dalla traccia quasi impossibile in alto per la pesantezza, sotto nel bosco un po’ più comodo.
Nella parte medio/bassa sono già entrati in azione i bipedi privi di ciaspole e di acume, con relative trivellazioni della traccia.
Con il caldo dei prossimi giorni ci sarà un notevole assestamento del fondo, che in basso sparirà rapidamente.