- Accesso stradale
- Tutto ok
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Quota neve m
- 1800
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Dopo aver fatto venerdì Banchetta pensavo di venire sabato mattina al Sises per una sgambata (pensando che sarebbe stata l’ultima occasione vista la situazione neve), poi visto il meteo ho deciso che non ne valeva la pena. Ormai convinto di dover rimandare l’appuntamento a data da destinarsi invece mi ritrovo alle 20 del lunedì sera con gli sci ai piedi, dopo essere usciti da lavoro, grazie all’idea di Norman che aveva troppa voglia di tirare fuori gli assi per “godersi” questa ormai inconsueta neve di maggio! Fin da subito ci siamo resi conto che la neve era quel che era (anche se sul calar del sole sembrava non aver ancora fatto così tanta crosta come abbiamo poi trovato in discesa) per fortuna con la traccia già esistente siamo potuti salire relativamente in fretta (unica nota positiva). Sul muro finale si toccano pietre anche salendo e avendo visto la situazione venerdì non mi meraviglio, non siamo arrivati fino all’osservatorio siccome all’arrivo della vecchia funivia era ormai quasi buio! Tolto le pelli in fretta e scesi velocemente facendo attenzione a non farsi male e cercando di fare qualche curva, si scia qualcosa in punta fino a metà muro e poi qualche curva in fondo alle piste ormai al colle.. il resto una lunga agonia! Per fortuna il paesaggio e il contesto hanno contribuito decisamente a renderla una bella gitarella serale! 1 stella – per la neve ma 5 stelle per tutto il resto!
Con Norman. Sempre una esperienza particolare tornare a sciare al Colle deserto dopo un inverno pieno di gente vissuto sulle piste con gli amici..