Sionei (Punta del) da Masonaie

Sionei (Punta del) da Masonaie
La gita
francoa
3 09/06/2010
Accesso stradale
strada stretta ma nessun problema

Percorso l’anello in senso contrario all’itinerario descritto optando di percorrere per primo il tratto più ripido.
Partiti da Masonai 1215m, al termine della strada asfaltata, sulla dx della doppia fontana (sentiero scalinato a dx della presa dell’acquedotto), e in pochi minuti (superata una sorgete) si giunge a Chiale 1298m dove raggiunta la Chiesa di s. Antonio abbiamo abbandonato il sentiero per proseguito salendo alle spalle della chiesa il ripido bosco e pendio erboso (puntando sempre a nord) sino alla dorsale che si raggiunge a quota 1790m circa per percorrerla a sx e raggiungere con un ultimo breve balzo la Punta del Sionei 1838m. Ridiscesi il lato opposto della cresta, alla depressione, abbiamo seguito il sentiero che passando sotto il profilo di cresta (dove è posto un pannello riflettente per ponte radio) sino a raggiungere l’alpe Sionei 1855m. Di qui abbiamo proseguito a sx per il lungo e panoramico traverso (sotto alla cima Rosta) che porta all’alpe delle Goie 1835m dove si incrocia il sentiero del GTA (e AVC) che scende dalla Bocchetta Rosta (pian della Masche) e di li a poco abbiamo raggiunto l’alpeggio di Ciavanis 1727m; da dove proseguendo sulle evidente sentiero ben segnalato si raggiunge Masonaie richiudendo l’anello dell’escursione.

Il tratto da Chiale alla Punta del Sionel è privo di segnaletica e si percorre su tracce e mantenendo sempre la direzione di salita diretta. Anche il sentiero del traverso sino ad incrociare il GTA e’ privo di segnaletica (ma ben evidente).

In compagnia di [email protected] e Max49 con meteo che prometteva scarsa visibilità e pioggia e così è stato per gran parte del percorso. Peccato; ci ha limitato notevolmente la visione dell’ambiente ma siamo certi che con bel tempo l’escursione possa, anche se breve, diventare piacevole e interessante. (*** solo per il meteo).

Incontrato sul pendio dietro la chiesa di Chiale un cucciolo di capriolo (pensiamo però con evidenti problemi fisici) e osservato un bel esemplare di cervo (giovane) sul sentiero di ritorno sul lato opposto del rio Ciavanis.

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