- Accesso stradale
- Parcheggiare nei pressi del ponte dopo Iera, altrimenti un pò prima davanti al vecchio ristorante.
Sentieri relazionati in ordine e ben segnati.
Giro come da relazione fino al bivio dopo il bivacco Tornini. Da qui ho abbandonato il sentiero 116 che porta per al passo Compione, per proseguire verso il passo Giovarello, sentiero 114 con segni un pò sbiaditi e vegetazione che copre la traccia. Il percorso è comunque intuibile, bisogna attraversare i prati puntando ad un palo in legno ben visibile su un crinaletto, da qui la traccia è più evidente.
Raggiunto il passo Giovarello si svolta a sinistra e, seguendo il sentiero 00 (indicazioni presenti), si oltrepassano i monti Bragalata e Losanna, il passo Compione e si raggiunge la vetta del Sillara. In realtà non ho raggiunto il passo Giovarello, ma deviato su una cresta erbosa, facile ma non segnata, che esce in vetta al monte Losanna.
Per la discesa è consigliato come da relazione.
Invece io ho proseguito sullo 00 arrivando alla sella del Paitino, dopo aver oltrepassato la vetta dell’omonimo monte. Dalla sella ho sceso a vista un ripido canale erboso fino a raggiungere il sentiero 116B, che dopo aver passato le capanne di Iera (ruderi), porta alle capanne Garbia incrociate lungo la salita al bivacco Tornini. Da qui giù a Iera per l’itinerario dell’andata.
Fonti d’acqua in Garbia e al bivacco Tornini.
Fino al crinale giro in totale isolamento, solo io (Vagabondo), la Nadim e Chaos.
Ultimo giro di allenamento in vista della trasferta della prossima settimana, soddisfatto della prestazione. Tempo bello, non troppo caldo e laghi del Sillara sempre bellissimi.