Sillano, Prado, Cusna (Monti) da Ligonchio, anello per il Rifugio Battisti (2 gg)

Sillano, Prado, Cusna (Monti) da Ligonchio, anello per il Rifugio Battisti (2 gg)
La gita
lucabelloni
5 01/11/2015
Accesso stradale
nessun problema

Bellissimo giro in Appennino, fatto in 2 giorni dopo aver dormito venerdì sera in un B&B a Ligonchio (Cà di Svanèe, 60 €la doppia, ottimo!!!!). Sabato partenza alle 10, giornata inizialmente soleggiata e con temperatura piacevole. Lungo la salita per il Sillano e poi anche lungo la cresta, nella zona delle Porraie siamo stati avvolti in qualche banco di nebbia che andava e veniva. Lungo la cresta invece vento molto forte e anche decisamente freddo, in alcuni tratti si faticava a stare in piedi. Splendido in compenso il panorama, e camminata senza difficoltà di rilievo, solo molto lunga e con parecchio dislivello a causa dei continui saliscendi. Volendo salire ancora al Prado, siamo arrivati al rifugio alle 17,15, quando il sole era appena calato. Domenica partenza alle 9,15, giornata splendida e senza una nuvola ma ancora con vento forte, e più freddo del giorno precedente. In meno di 2 ore siamo arrivati in cima al Cusna. Le roccette dell’ultimo tratto non presentano grosse difficoltà, in alcuni passaggi si usano le mani ma il percorso è evidente e ben segnato. Dalla cima il panorama è davvero grandioso (si vede dal golfo di La Spezia al Rosa). La discesa per i sentieri 625 e 635 è bella ma eterna; fino ai Prati di Sara non ci sono problemi, il sentiero è ottimo e la discesa veloce. Da lì in giù (sentiero 635), è decisamente più laborioso e insidioso; non ci sono difficoltà tecniche, ma in molti tratti il sentiero attraversa pendii ripidi ed è stretto e anche un po’ esposto (alcuni passaggi sono attrezzati con cavo metallico), in caso di pioggia o terreno gelato lo sconsiglio vivamente. In compenso l’ambiente è molto bello, quasi tutto nel bosco, prima passando di fianco alle cascate del Lavacchiello, e poi costeggiando il torrente in una valletta molto selvaggia. Arrivati a Ligonchio alle 16,15.
Escursione abbastanza faticosa ma assolutamente spettacolare, vale davvero la pena di fare un salto da queste parti, anche se forse l’ideale sarebbe aggiungere un giorno per poter anche visitare qualcosa in zona. Svolgendosi in buona parte su creste, il giro è estremamente panoramico, ma anche in basso l’ambiente è piacevole, specie con i colori autunnali. Tempo ottimo con 2 giornate di sole, con soltanto qualche banco di nebbia il sabato, in compenso vento forte e freddo per tutti i 2 giorni, che specie sui crinali era piuttosto fastidioso e a tratti si faticava a stare in piedi.
Una menzione assolutamente doverosa per il Rifugio Battisti: l’accoglienza è a dir poco eccezionale, i gestori sono simpaticissimi e si mangia divinamente bene…consigliatissimo!!!

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