- Accesso stradale
- neve e ghiaccio dopo marmora, termiche indispensabili
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa pesante
- Quota neve m
- 1700
Percorso in ottime condizioni, ben tracciato, concatenata con la Punta Tempesta per cresta
Scegliamo i dolci pendii del sibolet – tempesta, visto il vento di ieri e le condizioni nivologiche (anche la disgrazia di ieri sul Faraut – a tal proposito segnalo l’ottimo link sul sito Alpinista virtuale ad un report dell’Arpa Piemonte sugl’ incidenti per valanghe nell’anno 2013-2014).
Oggi moltissima gente, la maggior parte diretta al Sibolet, nessuno sulla piovosa, alcuni sulla Tempesta, visti 2 sul Tibert. Neve continua dopo tolosano, divertente però dopo le grange a quota 1900, quando si abbandona la strada per l’Esischie. Farina abbondante, anche se in alto si trova un po’ di crosta. Bel traccione fino alla punta. Al ritorno abbiamo proseguito per cresta sino alla Tempesta, facendo così un bell’anello. Un po’ di vento nella parte alta, sole e cielo azzurro anche se verso le marittime si vedevano un po’ di nubi.
Itinerario in queste condizioni consigliabile.
La valle Maria è sempre appagante.