Le cattive condizioni della parete non ci hanno consentito di portare a termine l’ascensione fino in vetta. Tralasciando di percorrere l’ultimo tratto di cresta peraltro breve dalla forcella (punto massimo raggiunto), ma che avrebbe portato ad allungare di parecchio i tempi e pregiudicare cosi’ la discesa della parte piu complessa d’accesso alla vetta, la parete , oggi decisamente non in condizioni fortemente innevata e rigelo quasi nullo. Qualche rischio in piu’ messo in conto, viste le poche possibilita’ offerte dalla parete per una progressione in sicurezza, non facile da attuare in presenza di troppa neve. Neve che finisce per ricoprire tutto, appigli spuntoni fessure etc. tutto cio’ che serve per una salita e discesa con un minimo di serenita’. Certamente da rifare con la parete meno sporca, portando appresso in dotazione tutto il necessario per una salita alpinistica di stampo classico.
Con Angelo