- Accesso stradale
- Parcheggio camping
Come ormai da tradizione degli ultimi weekend abbiamo sbagliato avvicinamento e “creato” un traverso psycho sul tiro di una via non nostra. Che poi alla fine a cosa serve il senso dell’orientamento in montagna?
Partenza dal posteggio alle 10, alle 11.10 siamo all’attacco del settore centrale del Sergent. Sbagliato. Torniamo indietro e scopriamo che il nostro avvicinamento durava solo 20′ dalla macchina. Attacchiamo Per Giorgio alle 12.15, il caldo è sopportabile e c’è una leggera brezza.
L1 e L2 carini in aderenza, fanno capire lo stile della via.
L3 molto bello, spallate fisiche per attaccare il diedro, poi belle tacche sul traverso e poi sulla verticale.
L4 un mare di placca appoggiata
L5 meraviglioso, mini fessura su placca tecnica
L6 ho sbagliato e ho seguito gli spit di Bangalore (seguire invece gli spit più a destra) quindi dalla sosta ho traversato fino alla sosta con catena di Per Giorgio
Data l’ora tarda da qua ci siamo calati su tutte le soste pari (tutte con catena e anello di calata).
Seconda parte della due giorni alla scoperta del granito dell’Orco che non ha deluso le aspettative. Ottima via per iniziare da ste parti, davvero chiodata al metro.. ma è dichiaratamente una via plaisir!
Con Agne, placchista per due giorni